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Salita alla Grivola – 3.969 m in 2 giorni

Due giorni di alpinismo classico su una delle montagne più eleganti e severe della Valle d’Aosta.

La Grivola è una montagna appartata e severa, con una salita lunga che richiede passo sicuro, buona resistenza fisica ed esperienza su terreno esposto. È una proposta rivolta ad alpinisti già formati, che desiderano affrontare una delle cime più raffinate del massiccio del Gran Paradiso.


  • Difficoltà
    Media
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LIVELLI DIFFICOLTA’

Il sistema prevede due parametri distinti per ogni itinerario:

  • Difficoltà tecnica
  • Difficoltà fisica (Fitness)

Entrambi suddivisi in tre livelli: Bassa – Media – Alta.

TERRENO ALPINISTICO

Difficoltà tecnica Bassa
Itinerario su terreno roccioso e/o nevoso generalmente poco ripido. Possono essere presenti brevi tratti su pendii nevosi fino a 35°–40° e semplici passaggi su roccia fino al II grado UIAA.

Difficoltà tecnica Media
Terreno più complesso ed esposto. Richiede buona capacità di movimento su neve e ghiaccio fino a 45° e passaggi su roccia fino al IV grado UIAA.

Difficoltà tecnica Alta
Terreno molto complesso ed esposto. Richiede esperienza consolidata su pendii di neve e ghiaccio oltre i 45°, possibile utilizzo di due piccozze e passaggi su roccia di grado superiore al IV UIAA.


Difficoltà fisica Bassa
Dislivello giornaliero fino a 400–500 m. Tempo di attività indicativo: 3–4 ore.

Difficoltà fisica Media
Dislivello giornaliero fino a 800–1.000 m. Tempo di attività indicativo: 5–7 ore.

Difficoltà fisica Alta
Dislivello giornaliero fino a 1.400–1.800 m.

TERRENO SCIALPINISTICO

Difficoltà tecnica Bassa
Richiede capacità di sciare a sci paralleli su piste nere. Non è necessaria esperienza specifica di scialpinismo o fuoripista.

Difficoltà tecnica Media
Richiede esperienza pregressa di scialpinismo e/o fuoripista. Capacità di sciare in modo controllato su tutti i tipi di neve su pendenze fino a 35°.

Difficoltà tecnica Alta
Richiede pieno controllo degli sci su tutti i tipi di neve su pendenze superiori a 35°. Possono essere presenti tratti alpinistici con utilizzo di piccozza e ramponi.


Difficoltà fisica Bassa
Gite con dislivello inferiore a 800 m.

Difficoltà fisica Media
Gite con dislivello compreso tra 800 e 1.200 m.

Difficoltà fisica Alta
Gite con dislivello superiore a 1.200 m.

Area
Massiccio del Gran Paradiso
Regione
Valle d’Aosta
Durata
2 giorni, 1 notte
Quota massima
3.969 m
Partecipanti
rapporto 1:1
Periodo
luglio – settembre
Gita privata

1.200,00 

Periodo preferito

Data ideale

La data indicata è da considerarsi come “richiesta”. La data sarà confermata solo a seguita della verifica di disponibilità e fattibilità logistica.

Livello di flessibilità della data *

Paga acconto 360,00 

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Descrizione

Interamente in territorio valdostano, la Grivola (3969 m) è una delle montagne più riconoscibili del massiccio del Gran Paradiso. La sua forma piramidale domina il paesaggio della media Valle d’Aosta e ne ha fatto, nel tempo, una cima molto ambita dagli alpinisti; Giosuè Carducci la chiamò “l’ardua Grivola bella”.

Pur rimanendo poco frequentata rispetto ai grandi 4000 più noti, è un simbolo dell’alpinismo classico valdostano. La salita è lunga, varia e mai banale: il terreno non presenta difficoltà tecniche elevate, ma l’esposizione, la continuità dell’impegno e la qualità della roccia richiedono esperienza e attenzione costante.

Dalla vetta la vista si apre sul Gran Paradiso, sul Monte Bianco e su gran parte della Valle d’Aosta. Più che una cima da collezionare, la Grivola è una montagna da scegliere per il suo carattere.

Programma

Due possibilità di salita

Via del Rifugio Vittorio Sella (2.588 m)

Il primo giorno si risale la Valnontey fino al Rifugio Vittorio Sella, che si raggiunge in circa 2 ore e mezza di cammino.
Durante la salita è facile osservare gruppi di stambecchi e camosci che pascolano sulle morene circostanti, immersi nel silenzio del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
L’atmosfera del rifugio e l’ottima cena completano perfettamente la giornata facendo dimenticare temporaneamente la sveglia del giorno successivo che sarà ben prima dell’alba.

Il secondo giorno si parte con la luce delle frontali, risalendo la testata della Valnontey in direzione del Colle della Nera.
Indossati i ramponi, si scende brevemente per attraversare il Ghiacciaio del Trajo e portarsi verso l’attacco della via.
Da qui inizia la parte alpinistica: una progressione varia e continua, con tratti di arrampicata alternati a sezioni più facili ma mai banali, dove la qualità della roccia e l’esposizione richiedono concentrazione costante.
La vetta, segnata da una croce eretta dalle Guide Alpine di Cogne, regala una vista eccezionale su tutta la Valle d’Aosta.

La discesa avviene per lo stesso itinerario fino al ghiacciaio; da lì si può scegliere se rientrare lungo la via di salita oppure proseguire in traversata verso il Bivacco Gratton e scendere al villaggio di Cretaz.

Via Gratton con notte al Bivacco Gratton (3.200 m)

Per chi desidera un’esperienza più essenziale e immersiva, la salita con base al Bivacco Gratton offre un’atmosfera d’altri tempi.
Il bivacco, piccolo ma accogliente, si trova in posizione panoramica straordinaria: nelle serate limpide la vista è impagabile.

Il primo giorno si parte dal villaggio di Cretaz e, con un impegnativo dislivello di circa 1.700 m, si raggiunge il bivacco, situato in ambiente solitario e selvaggio.

Da considerare la possibilità di trovare il bivacco affollato da escursionisti, anche se raramente altre cordate affrontano la Grivola nello stesso giorno.

Il secondo giorno, partenza all’alba con le frontali.
Un sistema di catene permette di accedere al ghiacciaio.
Si attraversa poi il Ghiacciaio del Trajo fino al conoide d’attacco della via normale, da cui inizia la salita vera e propria e si segue lo stesso itinerario descritto in precedenza.

Discesa lungo lo stesso itinerario

Prerequisiti

Esperienza pregressa di alpinismo su terreno misto e abitudine a muoversi su creste e tratti esposti. La salita non presenta difficoltà tecniche elevate, ma richiede passo sicuro, buona resistenza fisica e abitudine a giornate lunghe, con dislivelli fino a circa 1.700 m e 8–10 ore di attività.

Tariffa

1200 € / persona

La quota comprende

  • Servizio di Guida Alpina UIAGM
  • Assicurazione RC della Guida

La quota non comprende

  • Mezza pensione in rifugio se si sceglie la via del Rifugio Vittorio Sella e vitto al bivacco se si sceglie la via Gratton
  • Mezza pensione della Guida in rifugio, da suddividere tra i partecipanti
  • Trasferimenti e spese di viaggio
  • Noleggio materiale personale, se necessario
  • Assicurazione personale infortuni o annullamento
  • Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Attrezzatura

L’attività richiede attrezzatura alpinistica specifica, tra cui scarponi compatibili con ramponi, ramponi, piccozza, casco e imbracatura. La lista completa del materiale verrà inviata in fase di prenotazione.

Altre informazioni

Pernottamento

In base all’itinerario scelto, pernottamento al Rifugio Vittorio Sella oppure al Bivacco Gratton. Il rifugio prevede sistemazione in camere condivise o camerate multiple con trattamento di mezza pensione; il bivacco offre una sistemazione più essenziale con necessità di provvedere al proprio vitto.

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